Dott. Cesare Martino, Tecnologo Alimentare. Avviamento e gestione di attività alimentari Lecce Brindisi Taranto Bari. Contatti per consulenza martino.cesare@gmail.com 329.3512283

sabato 21 gennaio 2012

Dimensioni minime di una cucina. Come regolarmi per una piccola paninoteca

gent.mo la prego di darmi delucidazioni.ho provato a leggere il regolamento della usl comune di Roma e adesso ho le idee ancora piu’ confuse. Ho un locale di circa 35 mq (c1) e circa 12 sotto (gia’ diviso in bagno antibagno e cella frigorifera di circa 4 mq). Attualmente è un locale a norma come frutteria alimentari io vorrei trasformarlo in paninoteca gastronomia fredda e mantere uno spazio dedicato a vini specialita’ alimentari e cioccolate. la domanda è
:quanto spazio devo dedicare alla cucina? 12 16 o addirittura 18 mq? preparero’ panini, insalate macedonie, piadine, tigelle e pasti precotti confezionati da un altro laboratorio non avendo canna fumaria. 
Altra domanda: per cucinare tigelle congelate (si cuociono in tre minuti su una piastra elettrica) o in alternativa tigelle precotte ho bisogno della canna fumaria? la ringrazio anticipatamente, Cinzia

Gentile Sig.ra Cinzia,

non posso esprimermi sulle dimensioni minime necessarie per una piccola cucina. Nel regolamento ASL di Roma ci saranno delle linee guida sulle dimensioni minime dei laboratori per tipologia produttiva. Tuttavia le linee guida  sono dei riferimenti in possesso degli ispettori sanitari e non sono la legge. Questo vuol dire che potrebbero essere sufficienti o necessari 12, come 18 metri quadrati o anche più. Ciò che conta è riuscire a dimostrare che anche 12 metri possono essere sufficienti per lo scopo. Considerate le tipologie di attività produttive, che non richiedono particolari trasformazioni, manipolazione e cottura di alimenti, può provare a presentare un parere preventivo per un laboratorio di piccola metratura allegando una convincente relazione tecnoco descrittiva  delle produzioni alimentari.
Date le dimensioni complessive, può aspirare all'attività per asporto.

Il riscaldamento non equivale a cottura; quindi può scaldare e rinvenire alimenti con piastre o forni elettrici ventilati senza il bisogno di cappa aspirante.

Per altre informazioni vedere in basso


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