| NUOVA NORMATIVA BED AND BREAKFAST PUGLIA |
BED AND BREAKFAST - LA REGIONE PUGLIA TAGLIA I POSTI LETTO
LECCE - Nessun regalo sotto l'albero per i Bed and Breakfast Pugliesi. L' assessore regionale al Turismo Silvia Godelli, con il disegno di Legge n.40 del 12 Dicembre 2011 intende mettere ordine nel campo dei B&B gestiti in forma esclusivamente non imprenditoriale prevedendo delle importanti innovazioni normative quali, tra le altre, l'attribuzione delle categorie e l'obbligo di prestazione di servizi solo presso l'abitazione di residenza e dimora svolta in non più di 3 camere e
7 posti letto ovvero 3 letti e 3 camere in meno rispetto alla legge attualmente in vigore. La notizia non è stata accolta con gioia da parte delle ospitali famiglie salentine secondo le quali un provvedimento simile ridurrebbe ingiustamente l'offerta turistica, soprattutto nei periodi di altissima stagione quando sempre con maggiore incidenza la domanda supera l' offerta Secondo gli operatori del settore una riduzione dell' offerta turistica non è giustificabile, i bed and breakfast non rappresentano una concorrenza sleale per gli hotel, poiché si rivolgono a quei viaggiatori che preferiscono un'accoglienza autentica e tradizionale, che desiderano scoprire l'ospitalità dei luoghi che visitano soggiornando in famiglia. Il b&b è una formula sempre più apprezzata ed in crescita come dimostrano i dati statistici Vista l'imminente conversione in legge da parte della Giunta Regionale, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e per far sentire la propria voce gli operatori dei B&B pugliesi si sono riuniti in un gruppo spontaneo chiamato "Salviamo i B&B in Puglia" che, anche attraverso il social network Facebook, sta diffondendo un documento che denuncia le conseguenze negative sulla loro attività dovute al disegno di riordino dei bed and breakfast in Puglia. Fonte: www.ilpaesenuovo.it
7 posti letto ovvero 3 letti e 3 camere in meno rispetto alla legge attualmente in vigore. La notizia non è stata accolta con gioia da parte delle ospitali famiglie salentine secondo le quali un provvedimento simile ridurrebbe ingiustamente l'offerta turistica, soprattutto nei periodi di altissima stagione quando sempre con maggiore incidenza la domanda supera l' offerta Secondo gli operatori del settore una riduzione dell' offerta turistica non è giustificabile, i bed and breakfast non rappresentano una concorrenza sleale per gli hotel, poiché si rivolgono a quei viaggiatori che preferiscono un'accoglienza autentica e tradizionale, che desiderano scoprire l'ospitalità dei luoghi che visitano soggiornando in famiglia. Il b&b è una formula sempre più apprezzata ed in crescita come dimostrano i dati statistici Vista l'imminente conversione in legge da parte della Giunta Regionale, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e per far sentire la propria voce gli operatori dei B&B pugliesi si sono riuniti in un gruppo spontaneo chiamato "Salviamo i B&B in Puglia" che, anche attraverso il social network Facebook, sta diffondendo un documento che denuncia le conseguenze negative sulla loro attività dovute al disegno di riordino dei bed and breakfast in Puglia. Fonte: www.ilpaesenuovo.it
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