
Gentile dott. Martino, vorrei farle delle domande. Mio marito è disoccupato da un anno, io dovrei laurearmi a breve. Vorremmo aprire in un locale in affitto un bar-rosticceria-paninoteca che funzioni anche da self-service a pranzo e vorrei sapere se possiamo ottenere dei finanziamenti per iniziare l'attività e più o meno con che servizi dovremmo attrezzare il locale. Avevamo pensato inoltre di portare avanti il progetto con un socio. Lei cosa ne pensa? Ci può dare dei consigli? La ringrazio in anticipo per la cortesia.
Cordiali saluti
Gentile Sig.ra, l’dea è buona! Ha valutato se il locale può avere della clientela? (lavoratori e/o pubblico serale e/o residenti della zona, ecc.). I piatti pronti sarebbero prodotti in loco da voi o acquistati da altri produttori? La rosticceria la produrrete o la acquisterete surgelata?Il principio base è che: più cose volete preparare, più grande deve essere il laboratorio da avere, maggiori sono i costi per acquistare le attrezzature, più numeroso deve essere il personale da assumere e così via.Il finanziamento che fa per voi è sempre microimpresa di Invitalia. Con cui avere fino a 129.000 € +iva +20.000 € per spese di gestione. Di questi 149.000 € massimi spendibili, il 50% non dovrà essere restituito, il restate 50% deve essere restituito al tasso dell’1% in 7 anni. Ciò equivale ad un capitale da restituire in + di 1.800 € circa. Per quanto riguarda le attrezzature da acquistare, prima valuti cosa vuole fare; ma soprattutto valuti se avrà venderà i suoi prodotti.Non mi ha detto da dove mi scrive; ma se dovesse fosse intenzionata a realizzare il progetto, posso farla contattare da un mio collega Tecnologo Alimentare in tutta Italia per discutere di quale attrezzatura avrebbe bisogno e se la sua idea imprenditoriale può funzionare.Per quanto riguarda il socio… secondo me è meglio evitare.
Per ulteriori chiarimenti 329.3512283 o info@cesaremartino.it
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